Cosa è un innesto gengivale?
Un innesto gengivale è un intervento di chirurgia parodontale che consiste nel prelevare dal palato una porzione di mucosa e successivamente di suturare questo prelievo a livello della gengiva di uno o più denti. A livello del palato la mucosa guarisce e torna come prima nel giro di una decina di giorni. A livello del dente la porzione di mucosa palatina si rivascolarizza e diventa la nuova gengiva del dente
Perché si fanno gli innesti?
Gli innesti vengono fatti perché i denti possono non avere più gengiva, mostrando recessioni più o meno gravi. Se non c’è più gengiva e questa tende ad abbassarsi sempre di più, occorre ripristinarla. Pertanto si sfrutta il palato, che è tutto di tessuto gengivale, rimuovendone una piccola porzione (che chiamiamo innesto) e mettendo questo innesto dove manca la gengiva.
La nuova gengiva ottenuta blocca una ulteriore discesa della gengiva al livello ottenuto. La scopertura della radice dentaria può essere in parte ricoperta dalla gengiva nuova ma non è questo lo scopo dell’innesto libero.
Come si fanno?
Vediamo come si fa un innesto seguendo un caso

Si può vedere la recessione e la mancanza di gengiva aderente

L’innesto è posizionato a livello della recessione

Alla rimozione della sutura l’innesto appare ben vascolarizzato

Ad un mese la guarigione è completata. Da ora in poi comincia una maturazione che si protrae negli anni successivi.

Ad un anno e mezzo si osserva una buona maturazione

Maturazione a due anni completata
Un altro caso chiarisce perché e come si esegue un innesto.

La recessione e la mancanza di gengiva aderente

L’innesto suturato

Alla rimozione della sutura: la neo-vascolarizzazione è ottimale

Dopo 6 anni e mezzo la maturazione è ottimale